domenica 4 maggio 2008

mercoledì 16 aprile 2008

Tibet libero? Solidarietà ai compagni cinesi

Atene batte Sparta: vince la democrazia proletaria


2 a 1 il risultato, e grande onore per i vincitori; con ogni mezzuccio gli spartani avevano provato ad ottenere un pareggio con l'inganno, ma la forza del popolo e l'abilità politica dei suoi rappresentanti del Partito lo hanno impedito. E dunque le Gemelle tornano al quinto posto, ritenuto per ora il minimo indispensabile per continuare a credere nel rimborso spese; KAMURRI STIAMO ARRIVANDO!

mercoledì 9 aprile 2008

Devi morire


Assist, con cui Jack fa 66,5. Replicherei il rebus.

Ho fatto un tentataivo!


Vittoriosi per l'ennesima prova d'orgoglio di Joe Di Maggio, la situazione in vetta non cambia; eppur si muove, disse qualcheduno, e le Gemelle sperano ancora nel rimborso spese. Fatta una sana e corporale autocritica per gli errori in campagna acquisti (36 scudisciate ad ogni giocatore, seppur incolpevole), la prossima giornata il Kollettivo volerà in Armenia dove si terrà lo scontro diretto con Sparta; le ultime indiscrezioni della stampa londinese fanno pensare ad un tracollo della squadra del buon Vernazza, che dopo la facile vittoria pompeiana si è lasciato andare ai bagordi nel ludibrio di un naked party.

mercoledì 26 marzo 2008

martedì 12 febbraio 2008

lunedì 11 febbraio 2008

Miserrimo pareggino


Finisce 1 a 1 la sfida con Sparta. Le Gemelle si sono dimostrate incapaci di imporre il loro gioco, e mandano in gol il muovo acquisto Cambiasso, dopo la rete fortuita di Mancini per il gruppo vernazziano. Ibrahimovic, impedito nel gioco da un Daniele Dessena inviperito e scorretto, non ha brillato, ma ha comunque regalato una prestazione sopra le righe firmando un prestigioso assist; eh sì, buon Verna, a nulla è valso il vostro odio per fermare la classe del campione svedese! Diecimila tifosi spartani sono rimasti fuori dallo stadio, perchè, come è noto, in Siberia sono proibite tutte le manifestazioni ludiche, ed è vietato assistere alle partite di pallone; i poveri illusi sono tutti morti assiderati, ed i parenti di Mancini (venuti dal Brasile per assistere alla partita del figlio) sono stati fucilati. Per il resto, niente disordini.

La compagine Koitsvfah mantiene saldo il suo terzo posto, alla luce anche del pareggio tra Dennis Lota e Pompeo; ma i siberiani sanno aspettare, e questa occasione persa sarà ben presto recuperata dopo la campagna di riparazione. Continuate a tremare, lassù in testa!

martedì 5 febbraio 2008

...Esteban!


Niente altro da aggiungere, solo un altro campione nelle fila KOITSVFAH.
Nella trattativa sono entrati nonno Balli, il promettente Tissone e Stuano Stuani; grazie ragazzi, ma le Gemelle hanno l'obiettivo di vincere il campionato, sapete com'è...Arrivano inoltre i "fiondandi in sede d'asta" Fortin e Joelson, ma la loro permanenza sarà breve.
Intanto si pareggia a Follabowen, ancora una volta il plutocratico calendario del giudeo Delmonte penalizza il kollettivo: si può parlare di complotto?

mercoledì 23 gennaio 2008

Ciao Pocho, sei stato una bella storia di calcio...

Ha deciso. Ezequiel torna in Argentina, per militare tra le fila del Ferrocarril; Buenos Aires è in delirio, ed in Siberia qualcuno già lo rimpiange.

Ci mancherai davvero, Pocho, mai siamo stati così innamorati di un giocatore; è per questo che abbiamo deciso di insignirti del PREMIO SETTIMANALE STAKHANOV #5:


Nel pomeriggio arriverà in Siberia "Cavallo Pazzo" Langella, giocatore di Pozzuoli cresciuto in Sardegna ed ora tornato a militare in continente; "quando ero a Cagliari ho conosciuto l'anarcoinsurrezionalismo sardo, e l'opportunità di giocare per un kollettivo di compagni mi ha davvero lusingato; prometto almeno altri 5 gol, e molti meno cartellini: ho messo la testa a posto!".


Il giocatore porterà con sè parte del conguaglio economico che il Ferro ha dovuto sborsare alle Gemelle per Lavezzi: 72 fantamiliardi.

La piccola Tropea si oppone all'Armata Rossa


Ancora una sconfitta in questo pazzo pazzo Fantacoito. Ancora una volta fuori casa la compagine siberiana non riesce ad imporre il suo gioco, e Coppola prende due gol: uno dal redivivo Ciccio Brienza e l'altro da Big Mac Maccarone, odioso giocatore simbolo della colonizzazione culturale del capitalismo angloamericano. A nulla è valsa la buona prestazione di Ibra, perchè gli amici tropeani alla fine dei 90 minuti si sono imposti per 2 a 1.
Non cambia però la situazione in vetta: solo Pompeo si va ad affiancare alle Gemelle, un punto dietro allo sconfitto Dennis Lota. Si aspettano tempi migliori, il Generale Inverno sa aspettare...

mercoledì 16 gennaio 2008

Addio, Totò...E ben arrivato Lucho!

E' lui, l'idolo di Marassi, il biondo snobbato dalla sua nazionale e da Cesare Ragazzi a causa di un importante infortunio, a sbarcare nelle lande siberiane ingolfate di neve patocca. Stamattina all'alba Figueroa si è presentato nel supersegretissimo bunker dove si trova la sede sociale Koitsvfah, dopo un viaggio estenuante di 46 ore da Tropea... L'argentino, visibilmente provato dal viaggio su un carro merci insieme a trentasei rifugiati politici e quaranta tonnellate di cipolle, si è però subito mostrato fiero di vestire la kasakka sovietica: "questa squadra è più che altro un luogo dell'anima, e con me lo scudetto si fa sempre più vicino; so che il mister mi farà sgobbare sodo, ma è tutto quello che voglio: desidero il prossimo premio Stakhanov!". La sua presenza la prossima giornata è però in forte dubbio, la Gazza lo dà in ballottaggio con Ibrahimovic al 55-45% (Lucho favorito).
La contropartita è però la partenza di Di Natale: ora può raggiungere il suo ex compagno di squadra Totti a Tropea, ma dovrà dire addio ad ogni mira economica oltre al possibile rimborso spese. Ci mancherai, Totò, ti auguriamo ogni bene.
Scarso il conguaglio economico, solo 8 miliardi alla compagine siberiana; ma questo scambio sancisce un importantissimo gemellaggio tra le due società, nel nome del comunismo e della pastiera.

martedì 15 gennaio 2008

PREMIO STAKHANOV #4

Il giocatore insignito del premio questa settimana è:





ADRIANO FERREIRA PINTO (#17)


Per essersi distinto tra i compagni per tenacia, attaccamento alla maglia e spirito di abnegazione.

2008: Tremate, tremate, le Gemelle son tornate


E' con immensa gioia che il kollettivo grida:

BUON ANNO!


e lo fa con le quattro pappine rifilate al buon Delmonte, signore indiscusso del bardigian feudo ma coniglio bagnato nelle steppe siberiane;
e lo fa con la dolce magia di "nonno" Seedorf, la cui classe ha avuto modo di emergere anche nella serata di gala dei brasiliani;
e lo fa con la zampata di Stewie Mauri, che per un attimo ritrova gli abbracci del suo pubblico;
e lo fa con il sempreverde fiuto del gol di Ferreira Pinto, sempre disciplinato e mai sopra le righe;
e lo fa con le invenzioni del Pocho Lavezzi, unico della compagine partenopea ad opporre resistenza alle "invasioni barbariche" di ka-pa-ro;
e lo fa con l'immensa classe di DIO IBRAHIMOVIC, che firma una doppietta confermandosi infallibile rigorista e genio del pallone;
e lo fa soprattutto con la rinnovata voglia di vincere, forse trovata in dono sotto l'albero di Natale, che aveva caratterizzato l'invincibile armata rossa nella prima parte del campionato.
Chi vi ferma più, Gemelle?

anonimo cinese

Non camminare davanti a me,
potrei non seguirti;
non camminare dietro di me,
non saprei dove condurti;
cammina al mio fianco
e saremo sempre amici.